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I Paesi europei hanno organizzato un Servizio nazionale di accreditamento, che accredita laboratori di taratura e permette ad essi di emettere certificati ufficiali, in genere accettati senza riserve entro ciascun Paese. Questi Servizi sono coordinati a livello europeo dall’EA (European cooperation for Accreditation), che si propone di favorire lo scambio di "know-how" metrologico, armonizzare le procedure di accreditamento, sviluppare così la fiducia reciproca e rendere possibile la firma di accordi di mutuo riconoscimento. Questa situazione, nata a livello volontario, è stata regolamentata dal Regolamento (CE) 765/2008, a cui hanno fatto seguito in Italia la legge 99/2009 e i DM 22 dicembre 2009 che designano ACCREDIA come Ente Nazionale Italiano di Accreditamento. Con gli accordi internazionali di mutuo riconoscimento ciascun firmatario riconosce le procedure operative degli altri Servizi come tecnicamente equivalenti alle proprie, accetta come equivalenti ai propri, i certificati di taratura degli altri Servizi e ne promuove l’accettazione da parte di tutti gli utilizzatori nel proprio Paese.
Il SIT ha da tempo attivato i necessari collegamenti con l’EA (European Cooperation for Accreditation) e i Servizi di altri Paesi e a partire dal 1981 ha siglato accordi bilaterali di mutuo riconoscimento, confluiti dal 1989 nell'EA-MLA.
Con alcuni Paesi extra europei è stato firmato un accordo bilaterale di mutuo riconoscimento.
Il SIT è stato anche firmatario dell'accordo mondiale ILAC-MRA, attraverso il quale i certificati di taratura emessi con il marchio SIT trovavano riconoscimento in tutto il mondo.
Con la nascita del Dipartimento Laboratori di Taratura, ACCREDIA è subentrata nella funzione di firmatario degli accordi di mutuo riconoscimento anche per lo scopo di accreditamento dei laboratori di taratura.
Per avere l'elenco aggiornato dei firmatari di EA-MLA e ILAC-MRA consultare:
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